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VISIVA 365: due giorni per ascoltare e raccontare la città reale

Il Festival VISIVA 365, il 20 e 22 novembre, ha trasformato La Vaccheria in un vero spazio narrativo. Due giorni intensi, attraversati da voci, storie, idee e relazioni: una città che non si guarda dall’alto, ma che si ascolta da vicino.

La prima giornata si è aperta con un episodio speciale di Roma PopCast, registrato dal vivo tra risate, analisi e intuizioni improvvise. Si sono alternati Elio Tomassetti, Flavia De Gregorio, Antonio De Santis e Giorgio Trabucco, ognuno con la propria visione di Roma, in un dialogo che ha messo in scena l’essenza del festival: la città che parla di sé, senza filtri.

Lungo il pomeriggio, i talk hanno ampliato questo racconto collettivo. Nel confronto sulla comunicazione pubblica, Serena Bianchini, Massimo Romano e Nicolò Scarano hanno discusso di fiducia, trasparenza e responsabilità, mostrando come la comunicazione delle istituzioni sia oggi un tessuto vivo che connette le persone.

Nel panel dedicato allo sport e all’accessibilità, Stefania Cardenia, Simone Menichetti e Graziana Dizonno hanno raccontato esperienze che superano lo sport in sé, trasformandolo in un atto di cittadinanza. Subito dopo, la voce del futuro è arrivata grazie a Valerio Antonioni, Federico Lobuono, Gabriele Ferrieri e allo chef Matteo Faenza, che hanno dimostrato quanto i giovani sappiano generare impresa, innovazione e talento con uno sguardo nuovo sulla città.

Il racconto della cultura – e della convivialità che porta con sé – ha preso forma nelle parole di Umberto Croppi, Ivana Della Portella, Titti Di Salvo e Cristiana Perrella, che hanno offerto un ritratto di Roma come ecosistema creativo, aperto e fertile.

Quando le luci si sono abbassate e Il film della città è stato proiettato, il pubblico si è ritrovato in un viaggio immersivo tra immagini, parole e suoni di Roma. Un mosaico emotivo che ha lasciato tutti in silenzio, come se il tempo si fosse fermato. L’aperitivo serale ha poi riportato le persone al confronto, ancora più ricco, ancora più vivo.

La vincitrice del VISIVA Cover Contest Margherita Avolio, ha conquistato la giuria con una copertina capace di tenere insieme emozione e rigore, perfetta per diventare l’immagine del nuovo numero dell’Almanacco.

Poi è arrivato uno dei momenti più attesi: la Cerimonia del Premio VISIVA 365, che ha restituito un ritratto autentico della Roma che agisce, che costruisce, che innova.
Roma Altruista è stata premiata per Comunità e Solidarietà Attiva, mentre tre menzioni speciali hanno evidenziato diversi modi di generare valore: Psicologi in Ascolto per il sostegno emotivo collettivo, Ridaje e M.U.Ro. per la cura della bellezza urbana e Zelato per un modello di comunità costruito attraverso un gesto semplice ma rivoluzionario.

Il premio alla Formazione, Lavoro & Innovazione Sociale è andato a Workingmom, mentre quello dedicato a Sport, Benessere & Accessibilità ha visto protagonisti i Tetrabondi, con una menzione speciale a Freewings. Nel campo del Turismo Responsabile, Arsmundi ha mostrato una Roma più sostenibile e accogliente; nella categoria Comunicazione, Creatività & Cultura Urbana, Siamo Delfini hanno raccontato la città attraverso linguaggi nuovi e coraggiosi.

VISIVA 365 ha lasciato l’idea di qualcosa che continua, che cresce, che si trasforma con la città stessa. Perché Roma non è solo un luogo: è un racconto che cambia ogni giorno, e che merita di essere ascoltato.